
Profiteroles con ciliegie e panna
ESECUZIONE
Scaldare il forno a 200°, in una casseruola fate sciogliere il burro con 150 ml do acqua.
Portate a ebollizione, aggiungete la farina e sbattete energicamente finchè la miscela si staccherà dalle pareti della casseruola, lasciate raffred dare.
Poco per volta unite le uova sbattute alla miscela, mescolando bene.
Versate la pasta in una tasca da pasticcere con
bocchetta liscia da 12 mm e distribuitela a palline sulla piastra da forno inumidita.
Cospargete le palline con le mandorle tritate e mettete in forno per 25 minuti, finchè saranno cresciute e dorate.
Toglietele dal forno e incidetele su un lato per far uscire il vapore, lasciate raffreddare.
Nel frattempo preparate la farcia, settacciate lo zucchero a velo e unitelo alla panna montata, verste il tutto in una sacca da pasticcere e riempite i bignè raffreddati.
Distribuite i profiteroles in sei piattini.
Preparate la salsa, versate lo sciroppo delle cigliegie in una caraffa graduata e misurate 200 ml, trasferite in una casseruola e stemperate la maizena, fate bollire mescolando finchè sarà inspessita, poi unitevi le cigliegie e il kirsh.
Servite i profiteroles con la salsa di cigliegie calda
INGREDIENTI
- PER LA PASTA DA CHOUX
- 50 g di burro
- 60 g di farina
- 02 uova
- 30 g di mandorle
- PER LA FARCIA
- 02 cucchiai di zucchero a velo
- 200 ml di panna montata
- PER LA SALSA ALLE CIGLIEGIE
- 01 confezione di cigliegie sciroppate
- 01 cucchiaio di maizena
- 02 cucchiai di kirsch
Vini consigliati
Moscato d'Asti - CASOT
Zona di Produzione
Vigneto Sorì del Robaldo e vigneto Casot, nel comune di Mango a 516 mt. s.l.m. in provincia di Cuneo a sud-ovest del Piemonte. Coltivato con sistema Gujot.
La posizione dei vigneti molto soleggiati conferisce al moscato ricchezza e complessità di profumi; l'altitudine contribuisce in modo determinante alla piacevole e naturale sensazione di freschezza che si ha nella beva.
Vitigno: 100% moscato bianco. Superfice del vigneto: 10 ettari. Altitudine dei vigneti: 516 mt s.l.m. Resa uva per ettaro: da 90 q per ettaro. Vendemmia: metà settembre.
Caratteristiche organolettiche
Colore: giallo dorato con riflessi verdognoli.
Profumo: in evidenza gli agrumi con prevalenza del cedro, salvia in sottofondo e un buon tono aromatico. Gusto: in bocca e grasso, sapido, con buoni sentori di frutta candita seguita da salvia, buona la freschezza e la bevibilità.
Tenore alcolico: 5,5%.Abbinamenti gastronomici: pasticceria secca, dolci a pasta lievitata come panettone, pandoro e torte senza liquore; da provare come aperitivo e, abbinamento un po' ardito, con antipasti caldi contenenti in prevalenza fegato d'oca o d'anatra. Temperatura di servizio: 4°/8°.